Mercato immobiliare

5 cose da sapere se vuoi affiliarti ad un franchising immobiliare

Articolo di Luca Compiani 23 ottobre 2018
L'affiliazione in franchising: norme, consuetudini e qualche consiglio per fare una scelta informata.
La formula dell’affiliazione in Franchising è sempre più forte

Secondo il rapporto di Assofranchising “il 2017 è stato il miglior anno di sempre per il Franchising Italiano” con un giro d’affari che segna un +2,6% rispetto all’anno precedente e una crescite dei punti vendita del 1,9% 
Molti imprenditori decidono infatti di affiliarsi ad un Gruppo per poter beneficiare dei numerosi vantaggi ad esso collegati (esperienza e serie storica, modello organizzativo formazione) oppure anche solo per la volontà di accelerare il progetto.
Ma in cosa consiste di fatto l’affiliazione ad un gruppo in Franchising?
Per prima cosa è importante sottolineare che il Franchising è un contratto atipico, ciò significa che non è regolamentato dal nostro Codice Civile.
Fortunatamente però la Legge 129/2004 ha cristallizzato alcuni aspetti fondamentali tra cui durata, obblighi e penali.
Vediamo di seguito alcuni degli aspetti più importanti da conoscere e valutare quando ci si appresta a valutare l’affiliazione ad un Franchising.

  1. Durata
    Come detto il Franchising è un tipo di contratto aperto, per questo motivo la durata del rapporto di affiliazione può variare da Franchising a Franchising. Non può durare meno di 3 anni e più di 9 anni. Generalmente la durata in Italia è di 5 anni, durata utile per l’investitore per raggiungere il break even (ritorno dell’investimento).
     
  2. Quota di affiliazione e corrispettivi
    La quota di affiliazione, o come più viene comunemente chiamata Fee d’ingresso, è la somma che l’affiliato versa una tantum al Franchisor all’atto della stipula del contratto. Sostanzialmente è un quota che gli consente l'accesso al network, utilizzandone i marchi, il sistema e tutto ciò che viene concesso dal gruppo. Non c’è una quota fissa prestabilita ed uguale per tutti i Franchising. L’importo varia a seconda dell’importanza del Brand, dei servizi offerti e soprattutto alla capacità di sviluppo della propria rete.

    Indicativamente, nell’immobiliare, la forbice di investimento in Italia oscilla dai 3.000,00 euro ai 20.000,00 euro. In ogni contratto, inoltre, oltre alla quota di affiliazione sono previsti dei corrispettivi che possono essere fissi o variabili (una percentuale commisurata al giro d’affari).

    Questi importi consentono al Franchisor di poter erogare sistematicamente al proprio Franchisee una serie di servizi come formazione, affiancamento, tutoraggio, sistema gestionale e soprattutto la formula e sperimentazione del proprio sistema.
     
  3. Limiti
    Alcuni Franchising concedono ai propri affiliati una zona esclusiva di sviluppo. Si tratta di un’esclusiva territoriale entro la quale l’affiliato può esercitare la propria attività. Va da sè che, così come nessun altro “imprenditore” potrà sviluppare quella zona concessa in esclusiva, tantomeno il nostro Affiliato potrà operare liberamente al di fuori della stessa.
     
  4. Obblighi
    Per prima cosa, ancor prima che l’affiliazione abbia avuto luogo, la Legge 129/2004 obbliga il Franchisor a consegnare, almeno 30 giorni prima della data prevista del contratto di affiliazione, copia dello stesso oltre ad una serie di allegati, al fine di poterli analizzare o far visionare a professionisti. Una volta che le parti avranno sancito l’affiliazione, dovranno rispettare alcuni obblighi tra i quali:
    - Fornire materiali pubblicitari, formazione e aggiornamenti professionali, consulenza e supervisione per quanto riguarda il Franchisor;
    - Utilizzo dei marchi, utilizzo dei supporti informatici, rispetto dei tempi di pagamenti, ecc per quanto riguardo il Franchisee;
     
  5. Recesso e penali
    Il contratto deve prevedere la possibilità di recesso anticipato, sia da parte del Franchisor che da parte del Franchisee, indicandone da subito la tempistica e l’eventuale costo.

    Importante precisare che, al termine previsto del contratto, questo decade senza che ci sia un rinnovo automatico dello stesso, fatta salva però la possibilità di eventuale rinnovo a nuove condizioni. 
    Per ultimo devono essere specificate le penali previste sia per la casa madre che per l’affiliato, penali che possono essere previste, per esempio, per mancato o ritardato pagamento delle royalties, per uso inappropriato del marchio, per violazione del limite esclusivo di zona se concesso.

Dopo aver analizzato la convenienza o meno di far parte di una rete ora sei a conoscenza degli aspetti più importanti di un contratto di Franchising e potrai valutare al meglio le possibilità di affiliazione.

Luca Compiani

Luca Compiani - Classe 1977. Laureato in Scienze Motorie, inizio fin da subito a fare tutt'altro aprendo un'agenzia immobiliare RE/MAX. Nel frattempo viaggio molto: Messico, Tibet, Africa, Sri Lanka, Thailandia. Oggi mi occupo di sviluppo di rete. Leggo tanto, soprattutto biografie di imprenditori famosi, e seguo assiduamente (dalla poltrona) il calcio. Squadra del cuore? Non ve lo dirò mai. Il mio sogno? Avervi tutti in RE/MAX!

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